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Diritto allo Studio: l’importanza della Rappresentanza

Il 2010 ha visto una riduzione molto consistente del finanziamento statale al Diritto allo Studio (DSU). Questa riduzione ha avuto effetti importanti nel nostro Ateneo. In particolare, è stato possibile con i fondi disponibili assegnare la borsa di studio a 1700 studenti, a fronte dei 2730 risultati idonei. La situazione delineata era quindi particolarmente delicata per i restanti 1030 studenti risultati idonei, i quali rischiavano di avere grosse difficoltà nella prosecuzione della propria carriera.

Le risorse necessarie per garantire la borsa di studio a tutti gli studenti risultati idonei sono state stimate in circa 4 milioni di euro. A fronte di questa necessità, i rappresentanti degli studenti hanno tempestivamente avviato una trattativa con l’ateneo, nel tentativo di risolvere il problema.

Il Politecnico di Milano ha subito reso disponibili risorse per una somma complessiva di 2 milioni di euro che, seppur non risolvevano integralmente il problema, riducevano gli studenti non assegnatari. I rappresentanti degli studenti d’altro canto, hanno deciso, non senza difficoltà e timori, di rinunciare ad una parte del Fondo per il Merito (circa 1milione di euro), che era stato istituito con l’extragettito della contribuzione studentesca prodotto dal nuovo sistema di determinazione della condizione economica (ISEEU).

Con l’impegno e il sacrificio degli studenti si è riuscito quindi a recuperare risorse per un importo complessivo di circa 3 milioni. Tali fondi riescono ad assicurare sin d’ora la copertura della Borsa di Studio per tutti gli studenti idonei iscritti ad anni successivi al primo dei corsi di laurea triennale e magistrale, o immatricolati ai corsi di laurea magistrale.

il Politecnico si è inoltre assunto l’impegno di comunicare il disagio causato dall’insufficienza delle risorse per il DSU, agendo nei confronti della Regione Lombardia, per cercare di ottenere fondi addizionali per garantire la Borsa di Studio anche a tutti gli idonei non assegnatari immatricolati ai corsi di laurea.

Gli studenti devono quindi avere la consapevolezza sin d’ora dell’importanza della rappresentanza studentesca e delle scelte, per nulla scontate, di fronte alle quali siamo in dovere di fornire una risposta non solo utile e proficua ma anche veloce ed efficace. Mi auguro che questo episodio possa dimostrare l’utilità degli studenti nell’azione di rappresentanza e possa convincere il maggior numero di voi ad intraprendere questa attività con la certezza che potrà dimostrarsi una valida esperienza di crescita individuale.