L’ardua questione della Tassa di Scopo a Design è stata seguita per un anno intero: l’importo verrà ridotto al 50% e 30% nei prossimi due a.a. e azzerato dagli anni successivi. I rappresentanti continueranno a partecipare a tavoli con il Dipartimento Indaco in quello che oramai è un buon modello di governance consolidato a tutti i livelli in ateneo. Una supervisione attenta è stata fatta sulla attuale contribuzione studentesca: l’aumento del 4% dovuto al nuovo metodo di identificazione della fascia sarà controbilanciato dall’azzeramento dell’adeguamento all’inflazione per i prossimi due anni; l’extra gettito verrà inoltre investito in servizi agli studenti.