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Ricolorando il sito Svolta.. 

A volte si sente la necessità di dover rinnovare, cambiare tutto quello che abbiamo davanti e ricostruirlo da capo per farlo, se non migliore, sicuramente diverso. È un po' quello che è accaduto al sito svolta. (Ma come, non te ne sei accorto?!?!)

Ebbene, da ieri è comparsa una nuova veste grafica!

Si è scelto un layout il più possibile minimale, con il blocco delle attività seguito da una simpaticissima striscia con le ultime notizie di rappresentanza.

Quasi tutti i visitatori del nostro sito ci passano per sapere le ultime novità sui corsi, sui viaggi, sullo sport o sugli eventi in generale. Non si è infatti mai riuscito a dare abbastanza importanza al motivo per cui Svolta è nata: rappresentare gli Studenti del PoliMI in un modo diverso da quanto c'è sempre stato, fornendo una serie di servizi utili agli studenti. (occasioni, spiegazioni, giustificazioni, delucidazioni e motivazioni di cos'è e cosa fa Svolta se ne sono susseguite un infinità in questi 3 anni e non ne vale la pena soffermarsi. Ah no, giusto, qui c'è una novità -> click )

 

 

Diritto allo Studio: l'importanza della Rappresentanza 

Il 2010 ha visto una riduzione molto consistente del finanziamento statale al Diritto allo Studio (DSU). Questa riduzione ha avuto effetti importanti nel nostro Ateneo. In particolare, è stato possibile con i fondi disponibili assegnare la borsa di studio a 1700 studenti, a fronte dei 2730 risultati idonei. Le risorse necessarie per garantire la borsa di studio a tutti gli studenti risultati idonei sono state stimate in circa 4 milioni di euro. A fronte di questa necessità, i rappresentanti degli studenti hanno tempestivamente avviato una trattativa con l'ateneo, nel tentativo di risolvere il problema. Gli studenti devono quindi avere la consapevolezza sin d'ora dell'importanza della rappresentanza studentesca e delle scelte, per nulla scontate, di fronte alle quali siamo in dovere di fornire una risposta non solo utile e proficua ma anche veloce ed efficace Leggi tutto l'articolo per sapere i dettagli: http://www.svoltastudenti.it/blogs/nicolo-mariotti/diritto-allo-studio-l...

Riforma Gelmini, ecco cosa cambia 

Lotta agli sprechi e a parentopoli; stop ai rettori a vita; autonomia delle università coniugata con una forte responsabilità finanziaria, scientifica, didattica; soldi solo in base alla qualità (gli atenei gestiti male ne riceveranno meno) e fine dei finanziamenti a pioggia; reclutamento e governance secondo criteri meritocratici e di trasparenza. Sono queste le principali novità della riforma dell'università approvata dal Senato in via definitiva.

Il posto del Professore è il tabù da sfatare. 

Anche paesi più solidi del nostro, come il Regno Unito, sono costretti a tagliare pesantemente la spesa pubblica e in particolare i fondi per l'istruzione e la ricerca. Ma all'estero gli atenei hanno margini di flessibilità più ampi dei nostri per fronteggiare con traumi minori la riduzione dei finanziamenti. In primo luogo, la possibilità di diminuire la spesa complessiva per i dipendenti, ossia il "monte salari". In secondo luogo, e ancor più importante, la possibilità di modificare liberamente, ma in direzioni opposte per dato monte salari, i livelli retributivi e il numero di lavoratori corrispondenti. Purtroppo, né la riforma Gelmini né le proposte dell'opposizione affrontano questo problema centrale per il sistema universitario italiano. Senza una sua soluzione, anche i piccoli passi avanti introdotti dalla riforma non potranno generare effetti davvero positivi.

Tutti in piazza a difendere lo status quo? 

Una riforma da salvare, nonostante tutto, ecco perché...